Let’s go on with my work with my friend Giovanni Azzarà.

After cutting the Tamiya M4 Sherman,

Let’s go on with my work with my friend Giovanni Azzarà.

After cutting the Tamiya M4 Sherman,

Giovanni’s own modelling corner: US tanker with top hat – Life magazine.
something I’m working on with my friend Giovanni Azzarà!
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Ed ecco il mio nuovo progetto: il Seehund della Bronco Models in 1:35!
La boxart è intrigante
Un lavoro spettacolare!!! sembra vero!!!
A beautiful work! It looks real!!!
ZED Hobbies: Completed: Trumpeter M1A1 Abrams with Mine Plow 1/35.
Ciao a tutti!Ecco tre dei figurini che ho intenzione di ambientare insieme al V-100.
Sono tutti e tre prodotti dalla Bravo6, sono di ottimo livello, la scultura è veramente notevole anche se, sinceramente, la stampa non è così bella come avrei sperato.
Hi all! here are three of the GI that I’m going to put near the V-100 diorama.
All three are from the Bravo6 range, they are very nice, beautiful sculpture but the casting is not as good as I hope.
Sulla ultimo numero di Mezzi Corazzati (n. 68), la rivista pubblicata da Mattioli, è stato pubblicato un mio diorama:
Da Berlino a Seoul!
Il modello rappresenta un Cromwell dell’8th Ussari in Corea.
Il numero di questo bimestre è piuttosto interessante a voi l’indice:
- M-ATV MRAP di Domenico Ioannoni
- Il gigante zoppo di Diego Bruzzone
- JSU 152 di A. e A. Tallillo
- Davide e Golia di Gianni Fiani
- Trofeo Turinetto a Cumiana
- Il primo dei giganti: KampfPanzer K-Wagen di Claudio Lunardi
- Matilda II MK IV di Massimo Benedetti
-ddDa Berlino a Seul di Vittorio Arena
Into the Valley of Happiness
Cromwell Tank di Daniele Guglielmi
La difesa di Roma di Alberto Arcangeli
Boxer MRAV di Giovanni Maggi
Museo di modellismo e Castello di Calenzano di Federico Cioni
Novità
Ecco la copertina
Oggi tratteremo dei filtri.
Dopo il drybrush il kit aveva assunto un tono piacevole ma ancora non realistico:
ecco un passaggio successivo, assolutamente necessario!
In primo luogo metteremo diversi colori ad olio sulla tavolozza che è costituita da un foglio di carta (questo consente anche di eliminare l’eccesso di olio e rendere i colori opachi). Le tinte che io ho usato sono segnate.
Bene, come mio solito sto portando avanti più progetti…. e quindi dopo l’ubriacatura del white wash sono pronto a tornare nel SE Asiatico…..
Ora è il momento di iniziare ad invecchiare il mezzo.
Eccoci pronti per questa seduta di modellismo :-O, come sempre cerco di stare attento anche alla mia sicurezza! alcuni dei solventi che comunemente usiamo, così pure come diversi materiali, non sono proprio il massimo!…. quindi cercate sempre di lavorare con la finestra aperta e con un buon respiratore! e mi raccomando, se c’è rischio che qualcosa voli in giro, portate gli occhiali!!!!
Il modelli è il bel T-80 della MiniArt che comprai da Giovanni Cicchinelli l’anno scorso a Verona. Il kit si presenta bene, con unbel livello di dettaglio, unico. Neo, peraltro seccante, è costituito dal fatto che le stampate non hanno i numeri dei pezzi, quindi durante la sequenza di montaggio occorre continuamente far riferimento alla planimetria degli s prue e questo rallenta moltissimo il lavoro.
Come avevo già fatto vedere in un altro post al modello nudo e crudo ho affiancato il bel fotoinciso della Part per il T-70 (lo scafo è identico) e i cingoli della Friulmodel (nati per il SU-76).
Una volta arrivato alla fine del montaggio ho deciso di riprodurre una scena di fine inverno, magari
Nella zona delle repubbliche baltiche ed ecco quindi l’idea di un divertente esercizio pittorico: la modulazione di colore accompagnata ad una mimetica invernale molto deteriorata ottenuta tramite la cosiddetta tecnica della lacca.
Ed eccoci qui, pronti per pitturare il V-100.
Ho deciso di usare un colore più scuro del solito: il JSDF Olive Drab XF-74, si tratta di un olive drab molto scuro, quasi grigiastro che mi consentirà di utilizzarlo quale un preshading, il tutto mischiato con il clear Tamiya e diluito 1:1 con il Laquer Thinner.
Ho poi schiarito il colore usando il flat yellow Tamiya.
Come vedrete ho adattato al mio modo di lavorare il color modulation style