SCIOPERO DELLA FAME

I DETENUTI ITALIANI VIVONO IN CONDIZIONI INUMANE –

DA QUESTA NOTTE A MEZZANOTTE E’ INIZIATO IL MIO TURNO NELLO SCIOPERO DELLA FAME PROCLAMATO DAI RADICALI CUI L’UNIONE DELLE CAMERE PENALI ITALIANE, CON LA CAMERA PENALE DI BRESCIA IN TESTA, HA ADERITO. ECCO IL COMUNICATO STAMPA DELL’UNIONE!

COMUNICATO STAMPA

Non più solo parole

L’Unione delle Camere Penali Italiane denuncia da tempo la drammatica situazione delle carceri italiane. Il sovraffollamento cresce senza che ancora alcun serio provvedimento venga avviato per fronteggiare quella che non è più una emergenza ma una cronica condizione.

Come conseguenza del sovraffollamento cresce anche il numero dei suicidi, segnale drammatico delle condizioni di disagio fisico e psichico in cui vivono i detenuti.

L’Unione ha più volte ribadito, anche negli ultimi anni, la necessità di predisporre iniziative legislative idonee a tutelare i diritti dei detenuti nelle carceri italiane e a contenere il sovraffollamento.

Il Governo e gran parte della politica sono sordi a queste richieste.

Marco Pannella è in sciopero della fame da oltre un mese anche per denunciare le incivili condizioni delle carceri.

La Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane ha deliberato di far propria l’iniziativa del leader radicale e indice uno sciopero della fame: inizierà l’1 giugno il presidente Valerio Spigarelli e a staffetta coinvolgerà ogni giorno tutti i componenti di Giunta.

Con analoghe modalità, il coordinatore Alessandro De Federicis e i componenti dell’Osservatorio Carcere, il coordinatore Roberto D’Errico e i componenti della Commissione Carcerazione Speciale e Diritti Umani dell’Unione delle Camere Penali Italiane hanno aderito all’iniziativa della Giunta e intraprenderanno questa stessa forma di protesta.

Roma, 31 maggio 2011
La Giunta

Print Friendly, PDF & Email